Bonus Ristrutturazione

Cos'è e come funziona

Il Bonus Ristrutturazione è la detrazione IRPEF prevista dall'art. 16-bis del TUIR per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio. È la misura più longeva e stabile del sistema italiano di incentivi edilizi: attiva dal 1998, rinnovata ogni anno dalla Legge di Bilancio.

Aliquota e limiti nel 2026

Parametro Valore
Aliquota detrazione 50%
Spesa massima agevolabile 96.000 € per unità immobiliare
Detrazione massima 48.000 €
Ripartizione 10 quote annuali uguali
Aliquota a regime (dal 2027) 36% su 48.000 €

Interventi ammessi

Rientrano nel bonus gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia su unità immobiliari residenziali e su parti comuni di edifici residenziali. La manutenzione ordinaria è agevolabile solo se effettuata su parti comuni condominiali.

Sono inclusi anche: installazione di impianti antifurto e antincendio, eliminazione di barriere architettoniche, bonifica dall'amianto. Per gli interventi antisismici si applica invece il Sismabonus, con aliquote diverse.

Adempimenti per l'impresa

Il pagamento deve avvenire tramite bonifico parlante: causale con riferimento alla norma (art. 16-bis TUIR), codice fiscale del beneficiario della detrazione e P.IVA o codice fiscale dell'impresa. Il pagamento con altri strumenti (contanti, assegno, bonifico ordinario) comporta la perdita del beneficio.

Le banche e Poste applicano una ritenuta dell'8% al momento dell'accredito del bonifico parlante. L'impresa la recupera come credito d'imposta nella propria dichiarazione dei redditi.


Ecobonus

Cos'è e come funziona

L'Ecobonus è la detrazione IRPEF/IRES per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, disciplinata dall'art. 14 del D.L. 63/2013. Le aliquote variano in funzione del tipo di intervento e possono essere più alte rispetto al Bonus Ristrutturazione ordinario.

Aliquote 2026

Intervento Aliquota Spesa massima
Riqualificazione energetica globale 55% 100.000 €
Involucro (pareti, coperture, pavimenti) 65% 60.000 €
Finestre e infissi 50% 60.000 €
Schermature solari 50% 60.000 €
Caldaie a condensazione cl. A+ con termovalvole 50% 30.000 €
Pompe di calore e sostituzione impianti 65% 30.000 €
Micro-cogenerazione 65% 100.000 €
Parti comuni condominio (involucro) 70–75% 40.000 € × n. unità

Per gli interventi condominiali con miglioramento di almeno 2 classi energetiche, l'aliquota può salire al 75%, con limite calcolato moltiplicando 40.000 € per il numero di unità dell'edificio.

Requisiti tecnici obbligatori

Ogni intervento Ecobonus richiede:

  • Il rispetto dei requisiti minimi di prestazione energetica del D.M. 26/06/2015 e aggiornamenti;
  • L'asseverazione del tecnico abilitato che certifica il rispetto dei requisiti;
  • L'APE ante e post intervento, rilasciato da certificatore accreditato;
  • La trasmissione dei dati all'ENEA entro 90 giorni dal termine dei lavori.

La mancata trasmissione all'ENEA o un'asseverazione non conforme comportano la decadenza del beneficio per il committente.

Adempimenti per l'impresa

L'impresa esecutrice deve conservare e rendere disponibile al tecnico asseveratore la documentazione tecnica: schede tecniche dei prodotti installati (trasmittanza degli infissi, classe energetica delle caldaie, caratteristiche degli isolanti), dichiarazioni di conformità degli impianti (D.M. 37/2008). Il coordinamento con il progettista o direttore lavori è fondamentale perché l'asseverazione si basa su quanto effettivamente installato in cantiere.

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Domande frequenti

Il Bonus Ristrutturazione è ancora al 50% nel 2026?

Sì, la Legge di Bilancio 2026 ha confermato l'aliquota al 50% su una spesa massima di 96.000 € per unità immobiliare. Dal 2027, salvo proroghe, dovrebbe tornare al 36% su 48.000 €.

Cos'è il bonifico parlante e perché è obbligatorio?

È un bonifico bancario o postale che riporta nella causale il riferimento normativo, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e la P.IVA dell'impresa. Il pagamento con qualsiasi altro strumento (contanti, assegno, bonifico ordinario) comporta la perdita del beneficio fiscale.

Cosa deve trasmettere l'impresa all'ENEA per l'Ecobonus?

Non è l'impresa a trasmettere all'ENEA, ma il committente o il tecnico asseveratore. L'impresa deve però fornire la documentazione tecnica (schede tecniche dei materiali, dichiarazioni di conformità) necessaria per la trasmissione, entro 90 giorni dal termine lavori.

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